L'Universo in una mano

sabato 9 e domenica 10 febbraio 2019 genova

I TEMI

RELAZIONE: arte e forze nascoste

MEDICINA TRADIZIONALE CINESE: biotipologie elementali e studio della mano

LA RIVOLUZIONE QUANTISTICA NELLE SCIENZE UMANE: dalla biologia alle neuroscienze, dalla psicologia alle “altre medicine

 

seminario aperto a tutti - consigliato a operatori olistici, insegnanti, studenti, praticanti,

studiosi e ricercatori nel campo delle biodiscipline per il benessere e la salute

Sabato 9 ore 10-13.30/15.30-18 – domenica 10 ore 9.30-13.30 / 15-17.30 

Costo 180€ (sc.10% entro 15 gennaio con acconto) 

abbigliamento comodo - N.ro posti limitato  

Prenotazioni entro il 25 gennaio a info@asye.org - info 335 791 5282

Sono sottili e diverse le energie che giocano un ruolo fondamentale nella relazione, un modo illuminante di coglierle ed utilizzarle può venire dal teatro. Attraverso questa lettura è possibile comprendere quali forze nascoste interagiscono ed entrare maggiormente in contatto con se stessi e gli altri.

Lo studio dell’infinitamente piccolo ha fornito una nuova verità sull’essere e con essa una nuova prospettiva nell’ analisi dell’esistenza. Possono i principi base della meccanica quantistica essere declinati nello studio della vita? Grazie a questa nuova prospettiva è possibile studiare e comprendere l’uomo nella sua complessità biologica, psichica, relazionale. Nel concetto quantistico di ONENESS sembrano emergere similitudini, equivalenze, conferme di quanto l’uomo, nelle diverse culture e nel succedersi delle epoche storiche, aveva già percepito e declinato nella religione, nella filosofia, nella medicina.

La biotipologia classica e lo studio della mano: gli elementi costituzionali. Si prenderanno in esame le diverse forme di biotipologia della medicina classica cinese per soffermarsi, anche con esercitazioni pratiche, sulla definizione degli elementi prevalenti nella costituzione individuale, attraverso lo studio della mano.

 I RELATORI

Giulia Boschi, laureata con lode all’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi sugli esperimenti scientifici per stabilire la natura fisica della bioenergia (Qi) attraverso la sperimentazione sul Qigong, si è successivamente diplomata in agopuntura, tuina e fitoterapia cinese. Ha conseguito una seconda laurea con lode in Fisioterapia presso l’Università La Sapienza di Roma con una tesi sul rapporto fra postura e oculomotricità. Sinologa, fisioterapista, operatrice MTC. Insegna cultura cinese e terminologia della medicina cinese all’Università Internazionale degli Studi di Roma UNINT. Presidente onorario di OTTO (associazione professionale operatori Tuina-Qigong), attualmente siede nel direttivo dell’Associazione Europea delle Associazioni di Medicina Cinese (ETCMA) e nel direttivo della WFAS (World Federation of Acupunture Societies). Conosciuta al grande pubblico come attrice, si è sempre dedicata allo studio delle civiltà dell’Estremo Oriente e della Medicina Cinese in particolare. Da diversi anni collabora con la professoressa Ma Xuzhou e la ASL 10 di Firenze per la diffusione della tecnica del martelletto Ma Litang e del Qigong. Autrice del testo Medicina Cinese: La radice e i fiori, corso di sinologia per medici e appassionati e di diversi articoli, traduzioni specialistiche nel campo della medicina cinese e del Qigong. Lavora come docente presso diversi istituti e come terapeuta presso il suo studio di Roma.

Luigi Allegri, professore ordinario di Storia del teatro e dello spettacolo presso il Dipartimento di Discipline Umanistiche, Sociali e delle Imprese Culturali dell’Università di Parma. Dall'a.a. 2003/04 all'a.a. 2009/2010 è stato Presidente del Master universitario di I livello in Scienze e tecniche dello spettacolo e per gli a.a. 2008/09 e 2009/10 del Master universitario di I livello in Organizzazione dello sport e dello spettacolo sportivo - MOSS. Collabora con la casa editrice Laterza, dirigendo la serie “Nel laboratorio del teatro” e co-dirigendo la serie “Istituzioni dello spettacolo”. Fa parte del comitato di direzione della rivista "Il castello di Elsinore". In seguito alla pubblicazione del testo sulla teatralità medievale, è stato per il periodo 1992-95 Presidente della S.I.T.M. (Société Internationale pour l'étude du Théâtre Médiéval). Dal 1994 al 1998 è stato Assessore alla Cultura del Comune di Parma. Dal 2004 al 2007 è stato Presidente della Consulta Universitaria Teatrale. Nel 2013 ha curato la sezione teatrale del X volume della Storia di Parma, monumentale opera edita da MUP, nella quale ha anche pubblicato il saggio principale. Nel 2014 il Magnifico Rettore dell'Università di Parma lo ha nominato Presidente dello CSAC, il Centro Studi e Archivio della Comunicazione, lo straordinario archivio-museo della cultura visiva contemporanea fondato da Arturo Carlo Quintavalle, con l’impegno di aprire la struttura alla fruizione pubblica, apertura avvenuta nel 2015. È dal 2010 Direttore del CAPAS, il Centro per le Attività e le Professioni delle Arti e dello Spettacolo dell’Università di Parma, che promuove e organizza tutte le attività extra e paracurricolari in ambito artistico e culturale degli studenti dell’Ateneo.

 Livio Annibaldi, Neurologo, Neuropsicofisiologo, è da oltre venti anni insegnante di Anatomia e Fisiologia presso i corsi della Scuola Italo-Giapponese Shiatsu Namikoshi. Dopo aver svolto i suoi studi in Francia si diploma in “Chemioterapia Oncologica e Terapia del Dolore” presso l’lnstitute Gustave Roussy di Villejuif, France. E’ tra i promotori in quel paese della “Medicina Palliativa” studiando e favorendo l’applicazione in quell’ambito delle “medicine etniche e complementari” come l’Agopuntura, lo Shiatsu, lo Yoga, il Taijiquan etc. Anche con l’obbiettivo di dare ad esse un fondamento razionale, rivolge i suoi interessi e i suoi studi alla Medicina Quantistica. Al fine di favorire il dialogo e la reciproca conoscenza tra la “Medicina Scientifica” e le “Medicine Etniche e Complementari” attualmente volge parte del suo impegno professionale alla formazione ed alla divulgazione scientifica.