Shiatsu per gestire emozioni ed aggressività

 

 

Lo shiatsu aiuta a gestire emozioni e aggressività, penetrando la mente

Tre esperienze italiane e molti studi dimostrano che la tecnica giapponese cura i disturbi psicosomatici e aiuta a ristabilire l'equilibrio psicofisico
Dall’articolo di PAOLA EMILIA CICERONE

RICORRERE allo shiatsu per combattere malattie psicosomatiche, stress e disturbi collegati, come il burn out. Funziona. Come confermano vari studi, tra cui un'importante ricerca coordinata dall'università di Leeds realizzata in tre paesi europei. Ma anche da esperienze come quella della Federazione italiana shiatsu insegnanti e operatori (Fisieo) che ha portato i volontari ad Amatrice e Norcia per offrire trattamenti alle popolazioni colpite dal sisma.

Origini di questa tecnica. "Lo shiatsu nasce in Giappone, ma affonda le sue radici nella medicina tradizionale cinese, la prima medicina psicosomatica organizzata della storia - spiega Fabio Zagato, psicologo e presidente della commissione formazione della Fisieo - per l'operatore shiatsu, corpo e mente non sono realtà separate ma inseparabili e indivisi, come le due facciate di un foglio di carta". Per questo è adatto per trattare condizioni che hanno ricadute sia sul piano mentale sia su quello fisico. "Il trattamento serve a ristabilire l'equilibrio compromesso da circostanze esterne, e a sostenere le capacità di autoriparazione che l'organismo mette continuamente in atto, in generale ma anche in relazione a problemi specifici", spiega Zagato. Come lo stress generato da attività mentali ripetitive, oppure il burn out, "che si manifesta quando si deve fare fronte a compiti impossibili, con la frustrazione di non poter raggiungere l'obiettivo, e si utilizzano le proprie risorse senza fare attenzione ai segnali di malessere che l'organismo ci invia", prosegue lo psicologo.
L'obiettivo è intervenire prima che il problema si manifesti: "Pensereste di scavare un pozzo quando si sta già morendo di sete? O di forgiare le armi quando il nemico è già in città?", recitano antichi detti cui fanno riferimento gli operatori shiatsu. "La nostra è un'attività di prevenzione che passa anche regole di vita", chiarisce Zagato. L'operatore shiatsu non fa diagnosi, ma deve capire se la situazione energetica di un individuo è compromessa e apre la strada a un disturbo, e anche quando bisogna rivolgersi al medico per accertare l'eventuale presenza di patologie...